Puoi sostenere i nostri progetti facendo una donazione tramite:
Per le agevolazioni fiscali vai al vademecum delle donazioni
Per la cura della leucemia occorre lavorare su tre fronti:
Sulla base di questi tre obiettivi, il Comitato si impegna quotidianamente nella
Grazie alla ricerca oggi vi è una maggiore comprensione dei meccanismi di base della malattia e la disponibilità di sempre nuovi e più efficaci mezzi terapeutici. L'esistenza di un Centro Ricerca a fianco di strutture cliniche è assolutamente indispensabile per promuovere il continuo avanzamento delle conoscenze e per trasferire rapidamente al letto del piccolo paziente le acquisizioni in campo diagnostico e terapeutico.
Il Comitato Maria Letizia sostiene di volta in volta i diversi progetti del Centro Ricerca Tettamanti nei seguenti ambiti:
La manipolazione delle cellule del sistema immunitario mediante molecole artificiali per la generazione di nuove terapie per bambini affetti da leucemia che non guariscono con le cure convenzionali
Studiare la genetica molecolare della leucemia, per comprendere le basi molecolari dell'insorgenza della malattia, anche prima che si scateni, per capirne le cause e l'eterogeneità di risposta alla terapia e per identificare potenziali bersagli per terapie mirate e per migliorare la diagnosi di laboratorio e avere fonti nuove di informazione per comprendere meglio i meccanismi della malattia.
Lo studio delle complicazioni successive a trapianto di cellule staminali, quali le infezioni opportunistiche e la malattia del trapianto verso l'ospite (GVHD), al fine di generare trattamenti sempre più mirati e privi di effetti tossici.
Il nostro Centro di Ematologia pediatrica si distingue per la sua eccellenza riportiamo quanto ci dicono il Primario della Clinica Pediatrica e i responsabili delle tre unità terapeutiche che sosteniamo:
Investire sempre di più nella ricerca, l'unica risposta che trovo seria nei confronti dei genitori. La ricerca non solo come investimento strategico del gruppo ma come approccio metodologico al nostro lavoro che si esprime nel senso critico nell'evitare i dogmatismi del ruolo, nell'umiltà di saper sempre cercare e mai avere la pretesa del sapere infuso … "della mia esperienza".
Nel Centro di Monza ormai da diversi anni sono in atto sperimentazioni cliniche che hanno permesso di dare notevoli contributi alla conoscenza di farmaci innovativi e, in qualche caso, anche di avere effetti terapeutici di particolare rilievo. E' il centro italiano con il più alto numero di sperimentazioni cliniche per patologie emato-oncologiche dell' età pediatrica aperte o in fase di imminente apertura.
Il nostro centro ha ormai oltre 25 anni di esperienza ed ha percorso tutti gli sviluppi della scienza trapiantologica sino a spingersi negli anni più recenti al trapianto per la cura di malattie genetiche rare, come le mucopolisaccaridosi o neurodegenerative, per le quali è un centro di riferimento.
Quando si parla di qualità di vita di un bambino "malato" non si può assolutamente ignorare che l'equazione "minore ospedalizzazione = migliore qualità di vita" può essere perseguita solo con la presenza di un efficiente e funzionale Day Hospital.
Il Servizio sociale lavora in sincronia con i medici e infermieri analizzando il bisogno sociale o socio-assistenziale delle famiglie con un bambino ricoverato. E' parallelamente presente un continuo confronto con la psicologa, i medici e gli infermieri che hanno in carico il piccolo paziente affinché gli interventi siano il più possibile sinergici nel rispetto della complessità di ogni specifica situazione. Il Servizio sociale coordina, su segnalazione dei medici e in stretta collaborazione con i sigg. Mezzacapo, le permanenze presso il Residence Maria Letizia Verga.
Congressi rappresentano il forum ideale per l'aggiornamento di medici, infermieri e data manager coinvolti in programmi clinici di trapianto di midollo osseo. I principali convegni mondiali:
"Scuola di Monza di Emato-Oncologia pediatrica" (MISPHO) dal 1996 ha sede presso la Clinica Pediatrica. MISPHO è un programma di formazione medico-scientifica rivolto a tutti i Paesi dell'America Latina: un gemellaggio tra i Centri di Emato-Oncologia Pediatrica coordinato dal Nicaragua e dall'Italia. Inoltre i medici specializzandi italiani e stranieri possono svolgere periodi di tirocinio presso il San Gerardo di Monza, l'Ospedale a Managua o gli altri centri ospedalieri, sempre nell'ambito dell'Oncologia Pediatrica.
Borse di studio per scuole di specialità La scuola di Specialità in Pediatria dell'università degli studi di Milano-Bicocca-Monza è parte della facoltà di Medicina e Chirurgia e ha il compito di formare i medici pediatri. Il piano di studi è di cinque anni e si articola nelle specializzazioni in neonatologia, terapia intensiva neonatale, ematologia pediatrica, malattie metaboliche e pediatria generale. Il titolo di pediatra conseguito al termine dei cinque anni è riconosciuto in tutti i Paesi della Comunità Europea.
Dare un aiuto ai bambini con leucemia costretti sempre più ad abbandonare le cure compromettendo l'esito definitivo a causa delle difficoltà socio-economiche delle famiglie e della generalizzata situazione di crisi all'interno del paese. Il programma adozioni consente di adottare un bambino per un periodo di due anni, che corrisponde in media al tempo necessario per completare con successo il ciclo di terapia.