chi siamo

Il Centro Pediatrico Trapianti di Midollo Osseo di Monza

Il Programma Pediatrico di Trapianto di Cellule Staminali Ematopoietiche (CSE) a Monza ha un’esperienza pluridecennale con oltre 700 trapianti effettuati. Dal 2015 il Programma utilizza per le sue attività cliniche due nuove strutture locate nella palazzina Centro Maria Letizia Verga: l’unità di degenza (Centro Trapianti Midollo Osseo) dotata di 10 camere a pressione positiva con filtri HEPA e ricambio d’aria di 12 volumi/ora (“cleanrooms” ISO 7) e l’unità per la gestione dei pazienti non degenti (Day Hospital) con oltre 1000 mq di spazi dedicati. Il Centro di Monza opera in accordo a standard d’eccellenza richiesti dal sistema qualità nazionale ed internazionale.

Il Centro si colloca tra i primi a livello nazionale per l’attività nella cura di pazienti con malattie onco-ematologiche e altre malattie rare. Nell’ultimo decennio, vi è stato un aumento progressivo della complessità dei trapianti eseguiti. Il trapianto di CSE è stato adottato come trattamento per molte malattie maligne e non maligne del sistema emopoietico e altre malattie e ciò ha richiede un continuo miglioramento sia per ottimizzare tutte le procedure trapiantologiche sia per l’organizzazione di un lavoro multidisciplinare estremamente complesso.

I punti qualificanti della nostra attività cliniche sono:

  • Programma trapianto allogenico (da donatore) utilizzando tutti i tipi di sorgenti di CSE (midollo osseo, sangue periferico, cordone ombelicale) e di donatore (compatibile, parzialmente compatibile, aploidentico)

  • Programma trapianto autologo per le principali malattie oncoematologiche (con o senza purificazione)

  • Programma clinico traslazionale di utilizzo di “terapia cellulare” nella strategia del trattamento delle ricadute dopo trapianto di CSE e di alcune complicanze post-trapianto

  • Programma trapianto di CSE nelle malattie lisosomiali, perossisomiali e altre malattie rare neurometaboliche.

Nel trapianto allogenico, il paziente riceve le CSE da midollo osseo, sangue periferico o cordone ombelicale  da un donatore che può essere un familiare o un non familiare compatibile o parzialmente compatibile. Presso il nostro Centro sono state e vengono trattate col trapianto allogenico sia malattie maligne che malattie non maligne tra cui:

  • Leucemia linfoblastica acuta

  • Leucemia mieloide cronica

  • Leucemia mieloide acuta

  • Leucemia mielomonocitica giovanile

  • Sindromi mielodisplastiche

  • Linfoma non-Hodgkin

  • Linfoma di Hodgkin

  • Insufficienze midollari acquisite e congenite

  • Talassemia ed altre emoglobinopatie

  • Malattie lisosomiali (es. mucopolisaccaridosi, leucodistrofia a cellule globoidi, ecc.) e altre malattie genetiche rare neurodegenerative (es. adrenoleucodistrofia X-linked)

  • Altre malattie immunoematologiche rare

Il Centro Trapianti di Monza è affiliato a numerose società scientifiche e networks nazionali ed internazionali, tra cui l’ AIEOP (Associazione Italiana Ematologia Oncologia Pediatrica, www.aieop.org ) e l’ EBMT (European Blood and Marrow Transplantation Group, www.ebmt.org). Per migliorare i risultati e per il continuo progresso scientifico in questo campo, tutti i membri del team sono impegnati in numerose attività collaborative e di ricerca con diverse istituzioni nazionali ed internazionali e lavorano strettamente con ricercatori per applicare il più rapidamente possibile ogni innovazione alla cura dei pazienti. Per un’assistenza globale, i medici del team trapiantologico lavorano in modo multidisciplinare con una fitta rete di servizi e competenze (farmacia, laboratorio tipizzazione tissutale, medicina trasfusionale e aferetica, radioterapia, radiologia, chirurgia, terapia intensiva, nutrizione clinica, medicina riabilitativa, anatomia patologica, psicologia, servizi sociali, ecc.). Un apposito ufficio, Ufficio Ricerca Donatori, è dedicato a tempo pieno alla ricerca dei donatori, garantendo al Centro risultati elevatissimi: un donatore viene identificato per più del 95% dei pazienti in necessità di un trapianto.

La missione del Centro Trapianti di Monza è fornire cure d’eccellenza a bambini, adolescenti e giovani adulti con malattie curabili con il trapianto o terapie cellulari e di progredire nella ricerca clinica. Per questo ai pazienti sottoposti a trapianto o a terapie cellulari presso il nostro Centro, quando opportuno, viene proposto di essere trattati nel contesto di protocolli di ricerca. Sono infatti numerosi i protocolli di ricerca attivi presso il Centro Trapianti in diversi ambiti. L’attività clinica del Programma Trapianto è strettamente connessa ad unità di diagnostica, ricerca traslazionale e di base. Il Centro di Ricerca “M. Tettamanti, al piano terra della nuova palazzina Centro M.L. Verga, www.fondazionetettamanti.it, è costantemente impegnato, tramite metodiche e protocolli accettati e condivisi internazionalmente, nel monitoraggio delle ricadute precoci post trapianto con tecniche  di biologia molecolare di PCR, ausilio importantissimo per il riconoscimento precoce delle ricadute e l’attuazione di un pronto intervento terapeutico. L’Unità di Immunologia e Terapia Cellulare presso il Centro Tettamanti è impegnata nello sviluppo delle conoscenze di fisiopatologia della malattia del trapianto contro l’ospite (“graft-versus-host disease” o GvHD) e nel monitoraggio di terapie innovative applicate alla GvHD. Il Centro di Ricerca e Laboratorio di Terapia Cellulare e Genica “Stefano Verri” è uno dei pochi laboratori accreditati a livello italiano dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) per la produzione sterile ad uso farmacologico di “prodotti di terapia cellulare” nel contesto post-trapiantologico. Il Centro è attivo con protocolli approvati dalle Autorità Regolatorie che prevedono l’uso di cellule nel trattamento della GvHD o l’utilizzo di cellule immunitarie manipolate nel trattamento delle ricadute post-trapianto.

Il Programma Trapianto nelle malattie lisosomiali e altre malattie genetiche rare colloca il Centro di Monza come primo in Italia per esperienza in questo ambito superspecialistico e tra i maggiori in Europa. L’attività clinica e di ricerca clinica in questa area, è affiancata da un laboratorio di ricerca di base, Unità STEMMPS, Dulbecco Telethon Institute presso il Centro Tettamanti, dedicata all’identificazione dell’applicabilità al trapianto di nuove CSE, di terapie cellulari per il trattamento di patologie d’organo specifiche e allo sviluppo preclinico, in collaborazione con altri gruppi, dei fondamenti per altre terapie alternative.

Il Centro Trapianto si avvale di un servizio di Data Management che svolge attività di coordinamento degli studi clinici e fornisce un supporto allo staff medico nella gestione degli aspetti tecnici della sperimentazione,  sia durante la fase di attivazione degli  studi medesimi  gestendo i rapporti con il Comitato Etico e l’Amministrazione, che nella fase esecutiva di applicazione dei Protocolli. Inoltre monitorando l’aggiornamento della banca dati del Centro (collaborando ad esempio con i Registri Trapianti regionali, nazionali e internazionali), garantisce l’attendibilità e l’accuratezza dei dati registrati. E’ fondamentale la funzione di controllo degli aspetti pratici delle sperimentazioni per garantire la qualità della ricerca e dei dati generati. Le GCP (“Good Clinical Practice”, ovvero l’insieme di normative europee in materia di sperimentazioni cliniche) sottolineano l’importanza di garantire la qualità di ogni aspetto della sperimentazione e da ciò la necessità dello sperimentatore di essere coadiuvato da un Data Manager per assicurare la conduzione degli Studi Clinici a norma di GCP.

Dr. Attilio Rovelli

Direttore Clinico del Centro Trapianti

 

A TUTTI I GENITORI E AI NOSTRI SOSTENITORI

Diffidate di persone sconosciute che chiedono denaro presentandosi di persona o al telefono a nostro nome.
Il Comitato Maria Letizia Verga non raccoglie contributi in questo modo.