I dieci principi progettuali espressi dal Piano Sanitario Nazionale redatto dal Ministero della Salute applicati al nuovo “Istituto Maria Letizia Verga per la salute del bambino e della mamma”:
Umanizzazione:
Per i bambini e le mamme saranno previsti luoghi confortevoli, colorati, amichevoli, e tutti gli spazi saranno a misura d’uomo.
Urbanità:
Il nuovo complesso sarà completamente aperto alla città e diventerà il momento urbano di generazione di attività assistenziali, culturali, professionali, commerciali.
Socialità:
Tutti gli ambienti ospedalieri saranno luogo di aggregazione sociale per i visitatori dell’ospedale e per tutti i cittadini. Si potranno svolgere manifestazioni culturali e sociali e iniziative varie di solidarietà.
Organizzazione:
Tutti gli ambienti dell’Istituto saranno strutturati in maniera razionale in modo da massimizzare l’efficienza.
Interattività:
Saranno previsti luoghi e momenti di interazione tra i cittadini e il sistema sanitario, luoghi di dialogo, di formazione e di ricerca disciplinare. L’Istituto costituirà il punto di intersezione tra gli operatori sanitari e tutte le specialità medico-scientifiche.
Appropriatezza:
I futuri nuovi luoghi ospedalieri saranno in grado di permettere le più efficienti ed efficaci diagnosi e cure patologiche; la struttura funzionale concepita per assistere nella totalità il bambino e la sua mamma permetterà di attuare le più adeguate assistenze mediche, consentendo di effettuare cure eccellenti e di rispettare le rigide esigenze economiche e gestionali.
Affidabilità:
Il complesso rispetterà le più rigide necessità strutturali, avrà un'immagine altamente tecnologica e sostenibile e determinerà un forte senso di fiducia da parte dei cittadini.
Innovazione:
La nuova struttura sarà flessibile e funzionale, verranno utilizzate innovazioni tecnologiche e curative e tecnologie sostenibili che permetteranno un risparmio di risorse ed una riduzione dell’impatto ambientale.
Ricerca:
La realizzazione di un complesso interattivo e informatizzato al suo interno con il più ampio sistema ospedaliero e universitario al suo esterno consentirà un importante momento d’intersezione disciplinare, base della Ricerca.
Formazione:
La nuova struttura sarà un luogo proficuo per il trasferimento conoscitivo scientifico-medico dai medici specialisti interni e universitari agli operatori esterni. Vi saranno continui aggiornamenti del personale ed un legame forte tra la vicina università, sede della teoria medica, e l'ospedale, sede della pratica medica.