Istituto Maria Letizia Verga per la salute del bambino e della mamma: insieme per dare vita ad un sogno.

Il pubblico ed il privato, un privato particolare, no profit, si incontrano per sviluppare un progetto completamente innovativo: una Fondazione di Partecipazione tra il pubblico ed il privato sociale per costruire ed amministrare un Istituto interamente dedicato alla cura dei bambini e delle mamme.

Dopo anni di analisi e progettualità, dopo la costituzione della Fondazione di Partecipazione Monza e Brianza per il bambino e la sua mamma (MBBM), nata per garantire livelli di eccellenza nell'area materno-infantile e promuovere la Ricerca, Soci Fondatori il Comitato Maria Letizia Verga, la Fondazione Tettamanti e l’Azienda Ospedaliera S. Gerardo di Monza - sotto l’egida della Regione Lombardia (da sempre all’avanguardia nello sviluppare nuovi modelli al servizio della popolazione), il Nuovo istituto, a cui è stato dato il nome di ISTITUTO MARIA LETIZIA VERGA per la salute del bambino e della mamma, colei che, con il suo sacrificio, ha consentito di far muovere una macchina di solidarietà tale da riuscire a “costruire un ospedale dei bambini”, sta per compiere i suoi primi passi.

Nascerà all’interno dell’area dell’Azienda Ospedaliera S. Gerardo di Monza, e funzionerà in stretto contatto con il territorio e la città, una vera e propria “cittadella del bambino e della mamma”, per ogni fascia di età (-9 mesi + 18 anni), con l’obiettivo di poter offrire loro un’eccellente assistenza ed un elevato grado di benessere fisico e psicosociale.

Ricerca, assistenza e attività didattica ricopriranno un ruolo di primo piano all’interno del nuovo Istituto, che ambisce a divenire una struttura di riferimento sul territorio a livello regionale, nazionale ed internazionale.

Giovanni Verga, padre di Maria Letizia e oggi membro del CdA della Fondazione in qualità di rappresentante del Comitato Verga, dice: “Ho sempre lottato, dalla morte di Maria Letizia, perché i miei ed i nostri sforzi, di noi genitori che in qualche modo abbiamo avuto modo di avere la sfortuna di conoscere malattie devastanti per i nostri figli, perché si potesse salvare ANCHE SOLO UN BAMBINO IN PIU’, perché anche quella era una conquista grande.

E questo traguardo, che non è altro per ora che un nuovo inizio, sicuramente consentirà di farlo, ancora e sempre più da quasi 30 anni ad oggi.

Luigi Roth, Vice-Presidente della Fondazione MBBM e anch’esso accanito sostenitore del progetto, tende a sottolineare che: “è oggi necessario l’impegno di tutti noi nel sostenere con iniziative che nascono dal cuore della gente la sanità pubblica, supportandola per fare si che le grandi capacità dei nostri medici e dei nostri ricercatori consentano alle nostre strutture di poter raggiungere livelli di eccellenza con fondi aggiuntivi alle risorse pubbliche cui oggi è possibile ambire”.

Nella filosofia di questo “Nostro” Istituto (e non è un refuso il “Nostro” ma l’Ospedale di tutti noi) è importante proseguire nella strada della partecipazione congiunta pubblico-privato seguendo la tradizione dei più grandi ospedali italiani ed internazionali dove grazie al contributo di tanti benefattori (una volta questo era il termine usato) le eccellenze e la qualità della cura possono essere perseguite con successo sempre crescente

Per questo è indispensabile sensibilizzare l’opinione pubblica a DARE VITA, insieme a noi, a UN GRANDE SOGNO: il primo ospedale per i bambini e le mamme realizzato grazie alla solidarietà di tutti.

Per maggiori informazioni:

Fondazione MBBM Monza e Brianza per il Bambino e la sua Mamma

Via Pergolesi 33 - 20052 Monza

Tel: 039/2332164

www.fondazionembbm.it

Mail: info@fondazionembbm.it